01
Un oblio documentabile
Non basta che un nome sia poco noto oggi. Deve esistere una dinamica storica nominabile e sostenuta dalle fonti: esclusione istituzionale, attribuzioni cancellate, discriminazione, dispersione delle opere, oscuramento critico o riscoperta tardiva.
02
Rilevanza artistica verificabile
L’inclusione richiede un contributo riconoscibile alla storia dell’arte, attestato da collezioni, cataloghi, studi o fonti istituzionali. Il museo non assegna un punteggio universale al talento.
03
Almeno due fonti
Ogni artista possiede almeno due riferimenti. Quando possibile, una fonte deve essere indipendente dagli ecosistemi wiki; 52 artisti su 63 soddisfano oggi anche questa condizione più forte.
04
Opere legalmente esponibili
La regola curatoriale è almeno 8 immagini verificabili e riutilizzabili per costruire una sala. Janet Sobel — una sola opera libera è l’unica eccezione dichiarata.
05
Equilibrio, non rappresentatività totale
Le quindici costellazioni cercano una distribuzione storica e geografica leggibile. Non pretendono di riprodurre il canone mondiale né di misurare statisticamente tutti gli artisti dimenticati.
Non bastano la scarsa notorietà contemporanea, il gusto personale del curatore, una sola pagina non verificabile o l’appartenenza a una categoria demografica. Non vengono esposte immagini sotto copyright, con clausole non commerciali o senza una provenienza ricostruibile.
La presenza nel museo non stabilisce che un artista sia “più dimenticato” di un altro. Afferma soltanto che, allo stato attuale delle fonti, soddisfa insieme i criteri pubblicati qui.
Restano squilibri espliciti: il Gotico ha due artisti, undici profili dipendono soltanto da fonti wiki e la categoria “fuori moda o fuori canone” è ancora troppo ampia. Le due costellazioni tematiche attenuano una struttura prevalentemente europea, ma non la eliminano.
Anche il criterio è correggibile. Una segnalazione può riguardare una soglia, una categoria, una fonte esclusa o una distorsione del campione; riceve lo stesso codice e lo stesso tracciamento delle correzioni alle opere.